IGE 2026: Bingo, il modello Gaming Hall per sostenere la crescita economica del settore
Oggi a Roma, in occasione della terza edizione dell’Italian Gaming Expo & Conference (IGE), il Presidente di EGP-FIPE Emmanuele Cangianelli ha preso parte al panel “Il futuro del bingo in Italia: dopo il riordino, il rilancio”, insieme ad altri stakeholder di rilievo del settore.
“L’analisi dei dati del 2025 evidenzia che il modello tradizionale non è più economicamente sostenibile, rendendo necessaria l’evoluzione verso la Gaming Hall multiservizio per bilanciare costi fissi significativi tra personale, locazioni e tecnologie”, ha sottolineato il Presidente Cangianelli. “Un sistema concessorio non calibrato sui fondamentali economici del bingo rischia di determinare una selezione all’ingresso basata sulla disponibilità di capitale, più che sulla qualità della gestione”.
Il nodo centrale del dibattito resta il disallineamento tra l’attuale impianto concessorio e la reale redditività del gioco: la previsione di oneri standardizzati, pari a circa 350.000 euro, non riflette la reale capacità di generare ricavi del solo Bingo. Tale squilibrio rischia di incidere negativamente sulla capacità del comparto di accompagnare il processo di qualificazione del retail e sulla qualità complessiva dell’offerta.
Le Gaming Hall rappresentano presidi di legalità fondamentali, offrendo ambienti tecnologicamente avanzati che risultano più efficaci nel contrasto al gioco irregolare rispetto ai canali a distanza. Per il prossimo ciclo concessorio, l’Associazione auspica una riforma basata su tre direttrici: oneri calibrati sulla reale capacità di generare ricavi, incentivi all’innovazione e riconoscimento del ruolo sociale delle sale fisiche. Questi spazi, infatti, mantengono una funzione rilevante come luoghi di incontro che il canale remoto non è in grado di replicare, contribuendo direttamente alla trasparenza e alla sicurezza del sistema.
Il comunicato stampa integrale è disponibile qui.
