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Bingo digitale, cashless e Bingo Net: EGP FIPE spinge la riforma delle sale gaming

 Bingo digitale, cashless e Bingo Net: EGP FIPE spinge la riforma delle sale gaming

In un’intervista rilasciata a Jamma Magazine, il Presidente di EGP FIPE Emmanuele Cangianelli ha illustrato le proposte avanzate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per la revisione del regolamento del gioco del bingo. L’obiettivo è duplice: accelerare la transizione digitale e l’ammodernamento tecnologico del gioco per garantire una maggiore sostenibilità economica alle sale, offrendo al contempo standard sempre più elevati in termini di sicurezza e tracciabilità a tutela dei consumatori.

Al centro del piano di rilancio vi è la dematerializzazione delle cartelle e lo sviluppo di nuovi modelli di gioco. Come evidenziato dal Presidente Cangianelli, “la digitalizzazione del tradizionale gioco del Bingo, l’introduzione di terminali certificati e la creazione di reti di gioco interconnesso tra sale rappresentano le principali proposte di EGP FIPE per accompagnare il comparto verso un modello più moderno, sostenibile e tecnologicamente evoluto”. Tra le misure chiave figurano anche l’accelerazione sui pagamenti cashless (con l’uso di wallet digitali e carte elettroniche), il progetto Bingo Net per collegare più sale con estrazioni centralizzate e la riduzione della capienza minima a 200 posti per salvaguardare la continuità operativa delle realtà medio-piccole.

Per EGP FIPE è fondamentale fotografare la realtà del mercato attuale: gestire sale basate su una mono-offerta non è più economicamente sostenibile. La vera svolta industriale risiede nell’evoluzione regolatoria e strutturale verso il modello della Gaming Hall multiservizio. La riattribuzione delle concessioni deve diventare l’occasione ideale per certificare e sostenere questo format di retail entertainment, capace di integrare armonicamente il Bingo con le aree scommesse, gli spazi per gli apparecchi da intrattenimento e un’offerta di ristorazione e hospitality di alta qualità.

L’intervista integrale è disponibile qui.

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